| Chi siamo | |
| Fondata nel 1963 da Marta Martini Giannoni, la
Sarteco è una scuola-laboratorio unica nel suo genere dove, come dice il nome stesso, si
studia sartoria, stile, arte, tecnica e confezione per uomo, donna e bambino per
l'abbigliamento, la maglieria, le calzature e la pelletteria. Ha rappresentato l'Italia per quattro volte consecutive alla Biennale dei Creativi Dell'Area Mediterranea. Ha vinto la Coppa come migliore scuola europea a Lione. Ha vinto la decennale Targa d'Oro come migliore scuola a Lineapelle di Bologna. |
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| Dove operiamo | |
| La scuola, vicinissima alla
stazione ferroviaria e bus, occupa circa 420 mq. suddivisi in aule, salone proiezioni e
sfilate, sala convegni, laboratori, uffici, una fornitissima biblioteca con riviste che
risalgono al 1830, diateca, videoteca, un'area riservata alle tendenze moda e
archivi-esposizione di prototipi. La sede della Sarteco è ad Empoli, città che per la sua ubicazione geografica è grossomodo equidistante da Firenze e Pisa. |
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| Come operiamo | |
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Oltre all'insegnamento classico relativo al corso prescelto, gli
studenti vengono seguiti anche nello sviluppo della loro personalità così da trovare il
lavoro più gratificante ed a loro congeniale. Le tecniche, le metodologie più avanzate e l'impostazione teorico/pratica data a tutti i corsi mettono allievi in grado di inserirsi nel "sistema moda" con competenza e capacità tecnica, inserimento facilitato dai rapporti esistenti fra la scuola e le numerose aziende dei vari settori. I docenti, con esperienza decennale nell'ambito industriale, lavorano per la parte teorico/pratica su programmi originali elaborati e verificati all'interno della scuola. |
| Perché operiamo | |
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La Sarteco è una scuola-laboratorio che vuole aiutare i giovani a
ritrovare e dare il giusto valore alla manualità che manca e sviluppare il "pensiero
dietro la moda" per cominciare a capirne i meccanismi e per riuscire a passare
dall'idea alla realizzazione del prototipo. Per poter riuscire in questo è importante che gli studenti siano animati non solo dalla volontà di apprendere ma che abbiano anche la dote della modestia e del senso critico. Lo sforzo degli insegnanti è quello di sviluppare le capacità creative degli studenti contemporaneamente all'insegnamento dei necessari temi tecnici e all'abilità manuale che deve essere abitudine al metodo ed alla precisione. |